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03/08/2011

Comments

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Benissimo per il modello di business presupposto essenziale per tenere in vita il servizio. Entro certi parametri anche i 6 dollari al mese dalle band potrebbero essere giustificati (anche se probabilmente sarebbe piu' giusto immaginare un sistema alla ebay in cui le band pagano in relazione all'ingaggio e al guadagno).
E' sempre il caso di chiedersi se la possibilita' di accedere a questi servizi sia supportata da un "territorio" economicamente foraggiato e invogliato nell'attivita' di scouting. Mi spiego: un tale sistema sopravvive, a mio modo di vedere, se esiste un circolo virtuoso tra offerta musicale e sistema di locali e eventi che vivono a prescindere dalla notorieta' delle band che propongono. Se il sistema si regge solo sulla buona fama del locale si rischia di ricadere in un meccanismo di preselezione del gruppo in base alla sua stracertificata notorieta'
Che ci sia alla base nuovamente un problema di "garanzia" qualitativa sul prodotto (le band intendo e mi si perdoni l'accostamento con il prodotto) di cui forse dovrebbe farsi carico/intermediatore il sito?

tante volte basta guardare agli stati uniti o la cina o il giappone per anticipare i tempi... noi siamo sempre anni indietro

servizi gratuiti, giustamente servizi limitati... non si può dare tutto e guadagnare con la pubblicità

Una band in qualche modo deve pur sopravvivere, soprattutto se non è ancora affermata non credete? Antoonio

Certamente, non ho però compreso il nesso fra la tua osservazione e i contenuti di questo specifico post

bisogna sempre vedere da che parte si osserva il problema a volte i diritti di uno sono i doveri dell'altro. Anna.

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